LA DOMUS AUREA - TOUR GUIDATO Frequenza: tutti i giorni eccetto il mercoledì, la domenica e le festività religiose

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LA DOMUS AUREA - TOUR GUIDATO - CODICE VIAGGIO: DOMUSAUREA

Dettagli del Tour

 

Combinazione tour guidato della Basilica di san Pietro + ingresso con prenotazione al Colosseo + guida dell’area archeologica

 

Lingua: Inglese, Francese, Tedesco, Russo, Italiano

 

Frequenza: sabato e domenica

 

Orario d’inizio: tre fasce orarie 9,15-10,45; 11,00-12,45; 13,00-15,30 Sarà confermato un orario d’inizio all’interno della fascia prescelta.

 

Durata: 75 minuti circa.

 

Prezzo: € 10,00 a persona + € 4,00  diritto di prenotazione

 

Il prezzo include: servizio guida, ingresso prenotato alla Domus Aurea.

 

Note sull’ingresso Colosseo: l’ingresso con prenotazione all’area archeologica è previsto alle ore 13,30.Il Colosseo e il Foro Romano chiudono alle 16,30 nel periodo Novembre-Marzo. I visitatori avranno modo di visitare i tre siti (Colosseo, Foro Romano e Museo Palatino a partire dalle ore 13,30 fino alle 13,00 del giorno successivo).

 

Bambini: gratuiti fino a 2 anni non compiuti, tra i 2 e i 6 anni non compiuti € 1,60.

 

Punto d’incontro con la guida: Largo della Domus Aurea, 20 minuti prima dell’orario d’inizio confermato.
NB: l’ambiente interno è particolarmente umido. Tutti i visitatori saranno muniti di un apposito copricapo per rispettare le norme sulla sicurezza. Si consiglia l’utilizzo di scarpe comode e giacche a vento. il percorso è parzialmente fruibile ai disabili su sedia a rotelle. Il sito potrebbe essere chiuso al pubblico per ragioni di sicurezza su indicazione della soprintendenza senza preavviso ai visitatori.

 

I biglietti per questo tour non sono in alcun modo modificabili (orario e data), né rimborsabili in caso di cancellazione per qualunque circostanza o motivazione.
ATTENZIONE: l’inizio del tour sarà comunicato sul voucher e potrebbe essere un qualunque orario all’interno della fascia prescelta.

 

Data la grande richiesta e la limitata disponibilità di ingressi, questa prenotazione potrebbe subire variazioni nell’orario e nella data. In questo caso il nostro staff vi contatterà ai recapiti inseriti nell’ordine per proporvi possibili alternative.
ATTENZIONE!!!: i posti per questo tour sono limitatissimi. Inviare un ordine e ricevere una copia dello stesso via email, non significa ricevere una CONFERMA DI PRENOTAZIONE, ma solo una richiesta di prenotazione. La prenotazione sarà confermata solo al ricevimento del VOUCHER. In caso la disponibilità non fosse confermata, sarà nostra premura contattarvi .con sollecitudine per proporvi alternative oppure per rimborsarvi quanto nel caso già pagato.

 

 

VISITARE LA DOMUS AUREA

 

LA STORIA

 

Nei primi anni del suo regno, Nerone aveva fatto costruire la “Domus Transitoria” destinata a collegare i suoi possedimenti. Nel corso del terribile incendio del 64 d.C. la casa bruciò interamente e di conseguenza fu necessaria la costruzione di una nuova dimora imperiale, la Domus Aurea. Domus-Aurea-Nerone Il nome deriva dal latino, letteralmente “casa d’oro”. Prese questo nome stravagante grazie agli estesi rivestimenti in oro colato voluti dall’imperatore e al soffitto abbellito con pietre semi-preziose e lamine d’avorio. La villa si estendeva per circa 250 ettari, la maggior parte della superficie era occupata da giardini con padiglioni destinati alle feste. Al centro dei giardini che comprendevano boschi e intere vigne, esisteva un laghetto in parte artificiale, nel quale successivamente sorgerà il Colosseo.
Nerone commissionò anche un enorme statua in bronzo di circa trentacinque metri raffigurante se stesso, vestito con l’abito del Dio Sole romano, Apollo. La statua fu posta all’entrata principale del palazzo, affacciata sul Colle Palatino.
La statua è stata riadattata nel corso degli anni con le teste dei vari successori di Nerone, prima che Adriano la spostasse per costruire l’anfiteatro Flavio, più comunemente chiamato Colosseo.
La dimora era essenzialmente una villa per le feste con circa trecento stanze e nessuna adibita a zona notte, tanto che non sono state rinvenute cucine o latrine. Le sale erano finemente rivestite in fine marmo policromo o riccamente affrescate. I piani erano caratterizzati dalla presenza di piscine e nei corridoi si trovavano le fontane.
Nerone si interessò molto del progetto, tanto che supervisionò gli architetti incaricati della realizzazione della Villa. Le stravaganze volute da Nerone nella Domus Aurea, ebbero ripercussioni nel futuro: gli architetti progettarono due sale da pranzo in modo che fiancheggiassero un giardino ottagonale, dove si trovava un enorme cupola che lasciava entrare la luce del sole.
La cupola era costruita in cementizio, la prima parte della cupola segue un andamento a spicchi ottagonali (come la cupola del Brunelleschi a Firenze), mentre la seconda ha una forma circolare. La parte centrale, invece, svolgeva una funzione di triclino romano dove l’imperatore si impersonificava nel dio Apollo.
I pregiati mosaici erano prevalentemente destinati al rivestimento dei pavimenti, ma poi Nerone decise di decorare a mosaico anche i soffitti di alcune sale anticipando una delle caratteristiche dell’arte cristiana. Oggi ne sono rimasti solo pochi frammenti.
Pare che gli architetti Celere e Severo, progettisti della Domus, avessero creato un innovativo e ingegnoso meccanismo per far si che il soffitto si muovesse e ruotasse come i cieli dell’astronomia antica, il tutto accompagnato dalla discesa di petali di rosa e profumo durante lo svolgimento dei banchetti.
Nerone era ossessionato dall’organizzazione di feste che celebrassero la sua grandezza e potenza, 

tanto da vederle come vere e proprie opere d’arte.
Dopo la sua morte di Nerone, la dimora venne spogliata dei suoi rivestimenti preziosi. Sul terreno dove sorgeva la Domus Aurea vennero costruite le Terme di Tito, il Tempio di Venere a Roma e il Colosseo. In quarant’anni la Domus Aurea venne totalmente sepolta sotto nuove costruzioni.
La sepoltura aiutò però i dipinti a sopravvivere; la sabbia funzionò come per le ceneri vulcaniche di Pompei, proteggendoli dall’umidità.
Verso la fine del XV secolo, un giovane romano cadde accidentalmente in una grotta, un terreno appartenente alla Domus Aurea. La grotta era rivestita da figure dipinte. Ben presto la voce si sparse e i giovani artisti romani si calavano all’interno della grotta per ammirare i suggestivi affreschi antichi. Oggi gli affreschi risultano sbiaditi, ma furono studiati nel corso del Rinascimento da artisti come Michelangelo e Raffaello. Raffaello addirittura prese ispirazione dagli affreschi della Domus Aurea per la realizzazione delle Logge Vaticane. Grazie alla scoperta di queste pitture, fu coniato il termine “grottesco”.
La Domus Aurea è stata oggetto di un lungo restauro, la riapertura era prevista per il gennaio 2007, ma il grande monumento continuava a soffrire per la presenza del traffico della capitali e per le radici degli alberi che si infiltravano nel terreno creando ulteriore dissesto. Per questo le operazioni di restauro sono andate avanti molto a rilento.
Il 30 marzo 2010 crollò la volta di ingresso di una galleria. Questo ha prolungato il lungo periodo di chiusura al pubblico del sito archeologico, fino all’anno 2015.


Prezzo indicativo a partire da 50 € A PERSONA